Nella Bibbia si parla di una contesa universale, in
qui satana sfida Dio nell'obiettivo unico di creare un Nuovo ordine mondiale
gli egiziani tentarono di capire cosa fosse e
come perseguirlo, Hitler definiva il NWO il 4 reich, sulla base del
pensiero di un unico uomo che di umano non avesse nulla, alcuni anni dopo sul
suolo di Proprietà della famiglia Rockefeller fu creato l’ONU tutti le
decisioni vengono prese in una stanza dell’ONU in qui non ci sono archivi non
ci sono scrivanie e tavoli, ma solo un altare sacrificale, cosa e a chi
sacrificano non è un informazione che abbiamo, e di certo questo non spiega
cosa sia effettivamente Il NWO, quindi facciamo un passo indietro, la notte del
1/maggio 1977 viene istituito L'ordine degli Illuminati nel nome del NOW alla
luce dell'occhio che tutto vede, per questa ragione viene inserita la piramide
massonica nel Dollaro Americano affinché tutti sappiano quale sia l'obiettivo
finale, quindi per rispondere alla domanda cos’è il NOW bisogna sapere quale
sia l'obiettivo finale: centralizzare tutto il potere a un unico uomo
sull'intero globo senza alcuna possibilità di controversia, Oggi, il NWO
non è altro che un protocollo di azioni ben precise in qui la voce "crisi
globale" non ancora è stata spuntata, che messe nell'ordine di un
algoritmo finanziario chiamato "debito" porta al concentramento del
potere sugli esseri umani, la delegittimazione delle nazioni deve essere un
processo graduale, certo in nome della pace e delle istituzioni finanziarie, i
dati ufficiali sul progresso di questo programma sono sconcertanti, Come funziona?
lo scienziato e ricercatore Noam Choasky aveva individuato 10 delle fasi del
protocollo NOW nell'uso dei media, che verrà riportato qui a seguito,
precisiamo che il progetto Nuovo Ordine Mondiale è un algoritmo di azioni
estremamente complesso creato con la matematica degli illuminati e dati non
disponibili all'istruzione comune per capire la differenza consigliamo il
libro: inizio trasmissione dati, i 10 punti evidenziati dalla scienza sono: 1-La strategia
della distrazione L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste
nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti
decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio
o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La
strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico
d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia,
la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. Mantenere l’Attenzione del
pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera
importanza.
Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato,
senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali
(citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).
2- Creare problemi e poi offrire le
soluzioni. Questo metodo è anche chiamato “problema-
reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per
causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo
il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare
che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati
sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla
sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi
economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei
diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.
3- La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta
applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo
che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte
durante i decenni degli anni ‘80 e ‘90: Stato minimo, privatizzazioni,
precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano
più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una
rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.
4- La strategia del differire. Un altro modo per far accettare una decisione
impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo
l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile
accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo
sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la
massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio
domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più
tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo
rassegnato quando arriva il momento.
5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa
discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile,
molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi
anni o un deficiente mentale. Quando più si cerca di ingannare lo spettatore
più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una
persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità,
lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista
di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno” (vedere “Armi
silenziosi per guerre tranquille”). 6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione. Sfruttate
l'emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un'analisi
razionale e, infine, il senso critico dell'individuo. Inoltre, l'uso del
registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscio per
impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre
comportamenti.
7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità. Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i
metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione
data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre
possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi
inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle
classi inferiori".
8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con
la mediocrità. Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi,
volgari e ignoranti ...
9- Rafforzare l’auto-colpevolezza. Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua
disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o
dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico,
l’individuo si auto svaluta e s'incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato
depressivo, uno dei cui effetti è
l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione!
10- Conoscere gli
individui meglio di quanto loro stessi si conoscono. Negli ultimi 50 anni, i
rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le
conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti.
Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema”
ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma
fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo
comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior
parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere
sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé
stesso.

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